

Nel mondo di Bikini Bottom, sul fondo dell'Oceano Pacifico, c'è il Krusty Krab, il celebre ristorante gestito dall'intraprendente Mr. Krabs. Il suo sogno? Rendere il locale ancora più efficiente con una cucina super moderna composta da griglie professionali, frigoriferi industriali e casse automatiche.
Tutto perfetto, ma anche tutto molto costoso ed è per questo che per non svuotare subito i suoi risparmi, Mr. Krabs potrebbe decidere di utilizzare le attrezzature da subito, pagarle un po' alla volta e scegliere solo alla fine se diventarne proprietario.
Èd è proprio in questo contesto che entra in scena il contratto di leasing, disciplinato dall'art. 1, commi 136-140, della L. 4 agosto 2017, n. 124 (Legge annuale per il mercato e la concorrenza).
Nel diritto commerciale, il leasing è un contratto mediante il quale una parte (concedente) lascia in godimento all’altra parte (l’utilizzatore) un bene strumentale necessario alla propria attività dietro corrispettivo e per un determinato periodo di tempo. Alla scadenza, la parte che ha in godimento il bene può restituirlo o diventarne il proprietario pagando la differenza tra quanto già versato ed il valore del bene.
Immaginiamo, ad esempio, che Patrick Stella sia la società di leasing (il concedente), il Krusty Krab l'utilizzatore e che le attrezzature di cucina rappresentino i beni concessi in leasing. In questo modo, Patrick mette a disposizione le griglie e i frigoriferi (che spesso la società di leasing possiede già), mentre Mr. Krabs li usa per lavorare meglio, servire più clienti e aumentare gli incassi. Così, il costo è distribuito nel tempo e solo alla fine Mr. Krabs deciderà se riscattare le attrezzature (diventandone quindi proprietario) o restituirle.
Il rapporto contrattuale è disciplinato in modo puntuale nel contratto di leasing, che deve contenere una serie di elementi essenziali. Anzitutto, viene stabilita la durata del contratto, che normalmente viene concordata tra le parti in base all’obsolescenza del bene. Nel nostro esempio, durante questo periodo, Mr. Krabs si impegna a pagare canoni periodici il cui importo è determinato già al momento della stipula.
Il contratto disciplina anche le modalità di consegna e di accesso al bene, il quale viene acquistato dal concedente presso un fornitore individuato dall'utilizzatore e successivamente consegnato direttamente a quest'ultimo. Sarà quindi il nostro Mr. Krabs a scegliere il fornitore delle attrezzature da cucina necessarie al Krusty Krab e Patrick Stella, in qualità di società di leasing, provvederà ad acquistarle e a farle consegnare direttamente presso il ristorante.
Un altro aspetto essenziale riguarda la previsione contrattuale secondo cui le attrezzature devono essere utilizzate esclusivamente per le finalità concordate e nel rispetto delle normali regole di diligenza e manutenzione. Ciò significa che Mr. Krabs non può destinare le griglie e i frigoriferi a usi diversi da quelli connessi all'attività del ristorante. Inoltre, se una griglia smette di funzionare o un frigorifero necessita di riparazione, sarà il Krusty Krab a dover provvedere agli interventi necessari, alla luce degli obblighi di custodia e manutenzione.
Elemento centrale del leasing è poi il valore di riscatto, in quanto sin dall'inizio del rapporto viene stabilito il prezzo che l'utilizzatore dovrà pagare per diventare proprietario del bene alla scadenza del contratto. Ad esempio, Mr. Krabs potrà quindi decidere, alla fine del periodo di leasing, se esercitare l'opzione di acquisto e diventare definitivamente proprietario delle attrezzature della cucina oppure restituirle a Patrick Stella (società di leasing).
Il contratto in parola disciplina anche le ipotesi di inadempimento e, quindi, se l'utilizzatore non paga i canoni dovuti o utilizza il bene in modo contrario a quanto pattuito, il concedente può dichiarare la risoluzione del contratto. In tal caso, Patrick, nei panni della società di leasing, potrà riprendersi griglie e frigoriferi, lasciando il Krusty Krab senza la sua preziosa cucina.
Questo tipo di contratto è molto diffuso perché consente alle imprese di lavorare e crescere subito, senza bloccare grandi capitali e mantenendo flessibilità nelle scelte future.






