

La Prigione di Chorh-Gom, situata in cima a picchi innevati, è sorvegliata da mille rinoceronti e progettata per trattenere un unico, temibile prigioniero: Tai Lung (Kung Fu Panda). Quando il leopardo delle nevi riesce a liberarsi dalle catene e a fuggire, non sta solo compiendo un’impresa acrobatica, sta commettendo un reato che, tecnicamente, non tutti possono commettere.
Nel diritto penale, esistono reati che chiunque può compiere (come il furto) e reati che richiedono una “qualifica” speciale. Questi ultimi sono detti reati propri e il reato di evasione rientra in questa categoria.
Secondo l'art. 385 c.p., "Chiunque, essendo legalmente arrestato o detenuto per un reato, evade, è punito con la reclusione da uno a tre anni". Abbiamo già parlato di questa fattispecie in questo articolo.
Come abbiamo anticipato, questo reato può essere commesso solo da chi si trova in uno stato di legale restrizione (arresto o detenzione). Se un comune visitatore uscisse dalla prigione di Chorh-Gom correndo, non commetterebbe alcun illecito; se a farlo è Tai Lung, la sua condotta integra un reato.
Questa caratteristica rende l'evasione un reato proprio esclusivo: è un fatto che è penalmente rilevante solo ed esclusivamente in virtù della qualifica soggettiva di chi lo compie (il detenuto, nel nostro esempio). Senza quella qualifica, il fatto sarebbe un comportamento del tutto lecito per l’ordinamento.
Diverso è il caso del reato proprio non esclusivo, dove il mutamento della qualifica del soggetto non fa venire meno il reato, ma ne cambia solo il nome e la gravità. Immaginiamo che il Comandante Vachir, rinoceronte a capo della Prigione di Chorh-Gom, si appropri di beni della prigione. Agendo come pubblico ufficiale in quanto responsabile della custodia dei detenuti un pubblico ufficiale, egli risponderebbe di peculato e non di appropriazione indebita.
In definitiva, nella fattispecie di reato proprio esclusivo, il disvalore penale è interamente assorbito dalla violazione di un dovere specifico che incombe sul solo soggetto qualificato, ad esempio un detenuto come Tai Lung.
Nei reati propri non esclusivi, invece, la qualifica del soggetto serve solo a connotare con maggiore gravità un fatto che sarebbe comunque illecito, come nel caso che abbiamo immaginato che vede come protagonista il comandante Vachir.






