

Nella fiaba “La Bella e la Bestia”, uno dei personaggi più famosi è Lumière, il candelabro parlante che accoglie Belle con eleganza e ironia. Ma immaginiamo che Lumière non sia un personaggio animato, ma un vero oggetto: un candelabro dal design elegante, con braccia articolate a forma di fiamma, dettagli dorati e un volto stilizzato sul corpo centrale.
Se un artigiano volesse realizzarne uno simile per venderlo, potrebbe proteggerlo legalmente?
Nel campo della proprietà industriale, il design (chiamato anche modello) è l'aspetto esteriore di un prodotto, purché sia nuovo e abbia un aspetto originale. Ad esempio, immaginiamo Gaston nei panni di un designer che decide di creare una linea di candelabri ispirati a Lumière, caratterizzati da uno stile elegante, forme antropomorfe e dettagli decorativi originali e mai visti prima sul mercato. In questo caso, Gaston potrebbe registrare il design di quell'oggetto. Questo gli garantirebbe un diritto esclusivo di utilizzo per 25 anni, secondo quanto previsto dal d.lgs. 10 febbraio 2005, n. 30, impedendo ad altri di produrre o vendere candelabri con lo stesso aspetto senza consenso. Questa tutela è molto utile in ambito commerciale, in quanto consente a un'azienda o artigiano di distinguersi sul mercato, difendere i propri prodotti dalle imitazioni e valorizzare l'aspetto estetico come elemento di branding.
Se invece Gaston realizzasse un candelabro ispirato a Lumière con un livello elevato di creatività artistica, tale da costituire una vera e propria opera dell'ingegno, l'oggetto potrebbe beneficiare della tutela automatica prevista dal diritto d'autore (Legge 22 aprile 1941, n. 633). In particolare, se il candelabro è frutto di un'elaborazione artistica che va oltre il semplice utilizzo ornamentale, può essere qualificato come opera figurativa, scenografica o addirittura come arte applicata. Quindi, se Lumière ha decorazioni particolari, con un volto espressivo, linee dinamiche, elementi ispirati al mondo teatrale o barocco e richiama un progetto artistico ben pensato, può essere visto come un'opera figurativa o architettonica. In questo caso, sarebbe tutelato per 70 anni dopo la morte dell'autore (Gaston) e chi la copia senza autorizzazione commette una violazione del diritto d'autore, proprio come se avesse copiato un quadro o un'opera di design.
In conclusione, il design protegge l'aspetto esteriore di un prodotto, cioè la sua forma, i colori, le decorazioni e tutti gli elementi visivi che lo rendono riconoscibile, purché siano nuovi e originali. Questa tutela è particolarmente utile in ambito commerciale, perché permette di valorizzare l'identità visiva di un prodotto e difenderlo dalle imitazioni. Il diritto d'autore, invece, protegge automaticamente le creazioni che mostrano un livello alto di creatività artistica. Così ad esempio, un candelabro come Lumière, con la sua forma inconfondibile, il suo stile teatrale e l'estetica raffinata, può essere tutelato sia come design che come opera creativa, se soddisfa i requisiti previsti dalla legge.






