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La violazione di domicilio. Art.614cp.

La violazione di domicilio. Art.614cp.
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Voi pensate sia giusto entrare con cattive intenzioni conquistatrici nelle case altrui? Per me no, anzi, ritengo che sia violazione di domicilio ex art. 614cp e, il capitano Ratcliff, entrando nella foresta di Pocahontas, ben integra gli estremi di tale reato.

Analizziamolo.

La violazione di domicilio è la condotta di un soggetto (o più soggetti) che comporta l’introduzione o l’intrattenimento “nell’abitazione altrui, o in altro luogo di privata dimora o nelle appartenenze di essi (stare nella foresta cercando di ammazzare qualsiasi cosa e conquistare qualsiasi posto), contro la volontà espressa o tacita di chi ha il diritto di escluderlo (gli indiani), ovvero vi si introduce clandestinamente (gli inglesi non erano benvoluti dagli indiani) o con l’inganno”.

Quindi gli inglesi capeggiati dal capitan Ratcliff mai avrebbero dovuto mettere piede nella foresta degli indiani, poiché questa era casa loro.

Al massimo Pocahontas avrebbe potuto accettare e scusare Smith per l’intromissione, poiché se ne era innamorata, ma gli altri della ciurma mai e poi mai.

A livello dottrinale e giurisprudenziale ci si è domandati cosa significasse “privata dimora” e “appartenenze”. E, ampliando il dettato della legge, si è intesa come privata dimora tutti quei luoghi, oltre all’abitazione, dove il privato svolge le sue funzioni di vita private senza l’obbligo di ingerenza altrui (foreste, alberi e Nonna Quercia possono essere qui compresi). Per “appartenenze” invece si sono intesi anche quei luoghi che migliorano l’uso e il godimento della privata dimora (i ruscelli nella foresta di Pocahontas).

Il dolo qui è generico e viene tutelata la libertà domestica del soggetto ex art.14 Cost.

L’aggravante è prevista quando l’intrusione nell’altrui “privata dimora” sia fatta con armi o sia commessa violenza su persone e cose. Ed il capitano Ratcliff e gli inglesi ben integravano l’ipotesi aggravante.

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Diritto & Fiabe

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